Quel vuoto dialogo fatto di nulla
E la scelta di dover morire per raccontare a tutti la verità I nostri ragazzi hanno perso il senso delle passioni, perché gliele abbiamo fatte dimenticare, le vogliamo spegnere, scotomizzare, in quanto le riteniamo pericolose. La famiglia, la scuola, la società, il mondo intero, ci chiedono competenze, performance, efficienza, eccellenza, disumanizzando l’istruzione e la cultura. Ma noi non siamo macchine. E non lo sono i nostri figli e nemmeno i nostri alunni. Bisogna ritornare ad essere umani. Bisogna ricominciare dagli esseri umani. Riconoscendo che non siamo tutti uguali. Che ciascuno è diverso e unico. Che ogni persona si porta dentro un mondo, fatto di desideri e aspirazioni. E che i veri educatori sono quelli che rendono possibile questo sogno di diventare se stessi fino in fondo. Non possiamo e non dobbiamo pretendere uomini robot, perfetti esecutori di ordini eteronomi. Ma dobbiamo fare in modo che in ciascuno splenda ed arda quella fia...