La deriva
Viviamo in un mondo violento, dove l'uomo è tornato ad essere lupo per l'altro uomo. I femminicidi aumentano, e si conta un fatto di sangue ogni due giorni. Persino tra ragazzi giovani e minorenni i conti si pareggiano ormai con la pistola. Si esce di casa ma si teme di essere aggrediti e minacciati da malviventi. Ma i nemici più pericolosi li abbiamo in casa, o tra gli amici. Bisogna aver paura dell'altro. Perché insieme non si dialoga più. Si sta su internet, online, a mandarsi cuori dietro gli schermi del pc. O si litiga su una tastiera. Ma l'incontro faccia a faccia è diventato difficile e intollerabile. E spesso culmina nell'esplosione violenta che, non di rado, finisce con la morte di uno dei due interlocutori. Ma davvero è necessario arrivare a tanto? Quale movente può essere così rilevante da dover costare la vita? Viviamo appartati in un mondo di solitudine, in cui il contatto fisico scompare dietro il cellulare. E poi, ...