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L'amore ai tempi del covid19

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L’amore ai tempi del coronavirus è la rivisitazione in formato stencil adesivo su muro del celebre “bacio” di Francesco Hayez. Lo street artist TvBoy ha disegnato i due protagonisti dell’opera - esposta alla Pinacoteca di Brera a Milano - mentre sfoggiano i simboli della psicosi scaturita negli ultimi giorni a causa della diffusione del virus in Italia: la mascherina davanti alla bocca e l’Amuchina, il gel igienizzante che entrambi stringono tra le mani. L’opera è stata incollata su un muro di Milano e presentata su Instagram dall’artista siciliano di nascita e spagnolo d’adozione. TvBoy però non ne ha svelato la posizione esatta.

L'amore ai tempi di Uomini e Donne

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Seguo spesso Uomini e Donne di Maria De Filippi. Un programma che mi tiene compagnia nelle prime ore del pomeriggio, in pausa postprandiale, dopo la scuola e in attesa di iniziare le mie attività di studio e di preparazione delle lezioni del giorno successivo. Come sa la maggior parte degli italiani che lo seguono, Uomini e Donne è un intrattenimento leggero, che tuttavia pretenderebbe di trattare temi serissimi e complessi, come l'amore tra uomo e donna e i rapporti, spesso conflittuali, che intercorrono tra i due sessi. Il problema, però, è che seguendo la trasmissione da molti anni, ho avuto modo di notare come, in qualche modo, siano degenerate le relazioni uomo-donna nel corso del tempo. Uomini e donne vanno in tv per incontrarsi, corteggiarsi, farsi compagnia, e magari cercare l'amore. Eppure il loro modo di porsi, l'uno nei confronti dell'altro, è tutt'altro che disponibile ad incontrarlo. Avrei voluto vedere incontri romantici, cene, passeggiat...

Nessuna come me

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In amore sono all'antica. Nel senso che accetto i ruoli, anche se questi non devono essere fissi, ma intercambiabili. Mi piace il corteggiamento. E gradirei, dal mio uomo, che mi amasse e mi rispettasse, mettendomi al primo posto nella sua vita, e facendolo capire chiaramente. Non perché sono insicura. Ma perché c redo di meritarmelo. Ma anche di averne bisogno. In amore sono una donna della vecchia generazione. Quella che voleva che gli uomini corteggiassero le donne, che si aspettavano telefonate e mazzi di rose, o cioccolatini a S. Valentino. Quella degli uomini che pagavano in pizzeria o a ristorante, se ti invitavano a cena. Che ti portavano al bar, per un caffè o un gelato. Che ti passavano a prendere in macchina, e ti riaccompagnavano a casa, senza mai lasciarti da sola per strada. Era la generazione del "buongiorno" al mattino, quando il tuo uomo ti svegliava con una telefonata, anche di pochi minuti, per rassicurarti del suo amore, e del fatto che sì, ...