Il Caso Garlasco
Una matassa non facile da sciogliere Sono consapevole di essere l’ennesima persona che si occupa del caso Garlasco. E di non essere la sola a scriverne (e parlarne) per sentito dire, senza aver letto le carte processuali, ma soltanto per aver appreso le notizie in tv, dai programmi che trasmettono il delitto quasi a rete unificate, da mattina a sera. So benissimo che si sta discutendo del solito processo di piazza ( quello che si celebrava una volta ai danni delle streghe che venivano poi bruciate sul rogo) che oggi si celebra attraverso i social media, e che condanna una volta il “biondino dagli occhi di ghiaccio” ed un’altra volta creando un mostro in una personalità non certo trasparente, sicuramente problematica, con tratti oscuri e molti lati d’ombra. Ma tutti, davvero tutti, ne parlano. Anche perché ad ascoltare i magistrati quella povera ragazza, Chiara, sarebbe stata uccisa due volte, da due assassini diversi. Mentre lei è morta una volta sola. Non so come andranno ...