Genocidi e pogrom
N ascono dalle parole M5S e Lega devono imparare a parlare Lo stato siamo noi ( o sono io) - è finita la pacchia lo dite ai vostri figli Sono frasi che non si possono sentire. Davanti alle quali si rimane come inebetiti, e senza parole. Perché, a meno di non essere dei perfetti ignoranti, o dei totali imbecilli, queste espressioni hanno dei significati forti, inammissibili in un paese democratico come l'Italia. La prima frase, lo stato sono io , fu pronunciata da Luigi XIV, il Re Sole, fondatore dell'assolutismo francese del Seicento. Lo stato assoluto è rappresentato dalla persona del re, il sovrano che governa senza una costituzione, e che detiene tutti e tre i poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario. In questo stato non esiste alcuna ripartizione dei compiti, il re è super leges, e, ovviamente, i sudditi, non liberi e non cittadini - perché cittadini sta per uomini liberi, sono tenuti ad ubbidirgli, ma non ad esprimersi parteci...