Mamme dei maschi
Oggi mi sento di spezzare una lancia a favore di tutte le mamme dei maschi - le cosiddette suocere - che sono costrette ad ogni costo ad accettare le donne, compagne dei propri figli. E quando dico accettare, intendo dire anche ospitare in casa propria, frequentare, vedere ed incontrare, persino con le reciproche famiglie, nelle occasioni di rito e nelle feste comandate. Capisco che i rapporti di buon vicinato, ed il galateo, suggeriscono di fare così, e di mantenere un'equidistanza dalle situazioni e dalle persone che meritano tutte, a prescindere, il rispetto e la buona forma (intendo qui saluti e auguri, quando fosse il caso) della reciprocità e disponibilità umane. Il problema nasce, invece, quando sono proprio i figli in coppia a pretendere di intavolare con le proprie mamme un rapporto molto stretto, imponendo a tutti i costi una presenza che, magari, non è proprio del tutto gradita alla genitrice, per i più svariati motivi. D'altra parte il placet del...