Chi l'ha detto che l'Italia non è bella e colorata?
Vi sono paesaggi antropomorfizzati che sono luoghi di incantevole bellezza, come l'isola di Burano, nei pressi di Venezia, nota in tutto il mondo per i suoi merletti.
Secondo appuntamento per la Seconda Edizione del Festival della Filosofia del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Foggia Il 19 Dicembre ospiti I Ragazzi di Via D’Amelio Capaci di combattere la mafia Il 19 Dicembre prossimo, dalle ore 11,30, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia, si terrà il secondo incontro per la Seconda Edizione del Festival della Filosofia, attività organizzata dal Dipartimento di Scienze Storico Filosofiche del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Foggia. Ospiti saranno I Ragazzi di Via D’Amelio, Capaci di combattere la mafia, che proporranno alle classi partecipanti la presentazione della quarta edizione del loro manuale con alcune semplici regole, da loro stessi pensate ed elaborate, per combattere la mafia. La prima presentazione del progetto risale al mese di Ottobre 2022, quando presso l’Aula Magna Valeria Spada di Foggia, i ragazzi dell’associazione incontrarono il Procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro, alla pr...
In amore sono all'antica. Nel senso che accetto i ruoli, anche se questi non devono essere fissi, ma intercambiabili. Mi piace il corteggiamento. E gradirei, dal mio uomo, che mi amasse e mi rispettasse, mettendomi al primo posto nella sua vita, e facendolo capire chiaramente. Non perché sono insicura. Ma perché c redo di meritarmelo. Ma anche di averne bisogno. In amore sono una donna della vecchia generazione. Quella che voleva che gli uomini corteggiassero le donne, che si aspettavano telefonate e mazzi di rose, o cioccolatini a S. Valentino. Quella degli uomini che pagavano in pizzeria o a ristorante, se ti invitavano a cena. Che ti portavano al bar, per un caffè o un gelato. Che ti passavano a prendere in macchina, e ti riaccompagnavano a casa, senza mai lasciarti da sola per strada. Era la generazione del "buongiorno" al mattino, quando il tuo uomo ti svegliava con una telefonata, anche di pochi minuti, per rassicurarti del suo amore, e del fatto che sì, ...
Così parlò Zarathustra, un libro per tutti e per nessuno, è un’opera di Nietzsche scritta tra il 1883 e il 1885, in cui il filosofo esprime la sua idea di superuomo come creatore di nuovi valori, e la concezione ciclica del tempo che è un eterno ritorno. Zarathustra è un profeta che ha vissuto in solitudine molti anni della sua esistenza, trascorrendo le sue giornate tra i monti. Decide di scendere a valle e di visitare la città. Ma resterà deluso dallo scalpore e dall’ipocrisia dei cittadini. Soprattutto, gli sarà estremamente difficile avere a che fare con la folla, curiosa e chiacchierona, ma anche incapace di stabilire relazioni di vero spessore umano. «Qui c’è la grande città: qui non hai nulla da cercare e tutto da perdere. Perché vuoi guardare questo fango? Abbi compassione per i tuoi piedi! Sputa piuttosto sulla porta della città e torna indietro! Questo è l’inferno per i pensieri solitari: qui i grandi pensieri vengono lessi vivi e cotti a pezzettini. Qui tutti i grandi sentim...
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