Che peccato Gemma!
E sì, lo so. Oggi avrei dovuto scrivere un post sul 2 giugno, festa della Repubblica, per commemorare la data del '46, in cui gli italiani andarono a votare tutti, indistintamente, uomini e donne, a suffragio universale, per il referendum che avrebbe dovuto scegliere tra Repubblica e Monarchia. E, ovviamente, vinse la Repubblica.
Ma questo lo sappiamo tutti. E, se qualcuno lo avesse dimenticato, lo sentirà certamente alla tv, lo leggerà sui giornali, e se ne ricorderà per le numerose manifestazioni di piazza che si terranno per festeggiare l'evento, il cui seguito immediato fu la Costituzione Italiana, promulgata solo due anni più tardi.
Di Gemma Galgani, invece, non ne sa niente nessuno. Se non quel ristretto pubblico - se paragonato al numero degli Italiani - di Canale 5 che ogni giorno segue, come me, il programma Uomini e Donne di Maria de Filippi.
Gemma è una donna infelice, che da circa otto anni calca le scene del programma in cerca di un amore che tarda ad arrivare, o che è stato bruciato troppo presto, per tornare ad ardere in tutto il suo splendore, e che ormai si è spento.
E mi dispiace Gemma, mi dispiace davvero, ma siamo punto e a capo, e io ti avevo avvisato, e come me tanti te lo avevano detto, di lasciar perdere Giorgio, che non ha nulla di nuovo da dirti, se non continuare a ferirti irresponsabilmente.
Ma questo lo sappiamo tutti. E, se qualcuno lo avesse dimenticato, lo sentirà certamente alla tv, lo leggerà sui giornali, e se ne ricorderà per le numerose manifestazioni di piazza che si terranno per festeggiare l'evento, il cui seguito immediato fu la Costituzione Italiana, promulgata solo due anni più tardi.
Di Gemma Galgani, invece, non ne sa niente nessuno. Se non quel ristretto pubblico - se paragonato al numero degli Italiani - di Canale 5 che ogni giorno segue, come me, il programma Uomini e Donne di Maria de Filippi.
Gemma è una donna infelice, che da circa otto anni calca le scene del programma in cerca di un amore che tarda ad arrivare, o che è stato bruciato troppo presto, per tornare ad ardere in tutto il suo splendore, e che ormai si è spento.
E mi dispiace Gemma, mi dispiace davvero, ma siamo punto e a capo, e io ti avevo avvisato, e come me tanti te lo avevano detto, di lasciar perdere Giorgio, che non ha nulla di nuovo da dirti, se non continuare a ferirti irresponsabilmente.
Ma tu, ogni volta, ci ricaschi. Appena lui schiocca due dita, per te è il finimondo. E non ti è chiaro che questo lui lo sa benssimo. E ti usa come e quando vuole.
Il problema però, scusa Gemma, non è Giorgio. Il problema sei tu. Tu che non riesci a chiudere, che non sai dimenticare. Che non puoi ricominciare a cuore aperto perché non hai il cuore libero.
Eppure non ci vuole molto. Giorgio ti ha ferita più volte. Potrebbe bastare. Dovresti capire che, proprio perché l'hai amato, lui non può e non deve permettersi di trattarti così, e di giocare con te.
Marco era innamorato. E, forse, avrebbe potuto renderti felice. Ma tu hai scelto che era più importante farti mandare ancora una volta a quel paese da chi ti aveva già fatto troppo male, piuttosto che chiudergli la bocca.
Avevi, o stavi iniziando, una nuova storia. Non può esserci posto per altri, quando si è veramente in due. Perché non si può stare in tre dentro un amore.
Ammetti di aver sbagliato. Questa volta non dovevi. Avresti potuto ribaltare il gioco. Avevi Marco dalla tua parte. E invece, ancora una volta, hai scelto di lasciarti respingere. Hai voluto perdere. Hai preferito che finisse così.
Perché mi rifiuto di credere che tu potessi davvero ancora pensare che Giorgio avrebbe detto cose diverse.
E poi, il ballo...ma quest'uomo che vuole da te!?
E a te, cosa importa di ballare col tuo ex, quando hai accanto un altro uomo, con cui stai uscendo!?
Hai offeso Marco, i suoi sentimenti, la sua sincerità. Non credo tu possa più recuperare. Se Marco è quel tipo di uomo che penso, ti dà tutto con tutto il cuore. Ma se lo maltratti ti lascia e se ne va per la sua strada. per sempre.
Non sei stata lasciata, Gemma, né abbandonata. Hai scelto tu di doverlo essere. Esiste un limite, nel rispetto, che ciascuno non deve superare, per poter continuare ad amare se stesso, e a provare stima di sé.
Marco avrebbe perso la faccia, se avesse lasciato che tu continuassi a pretendere il triangolo.
E, credimi, non si tratta di una scelta razionale. Marco è stato male, per quello che gli hai detto, e per ciò che ha dovuto vedere e sentire, mentre ti corteggiava, come tu gli avevi chiesto di fare.
Giunti a questo punto, Gemma, io ti chiedo di fare una scelta coraggiosa. Esci dal programma, che tanto con Giorgio davanti non hai alcuna possibilità di rifarti una vita, lì dentro. E dimentica ciò che è stato. Chiudi, definitivamente, con Giorgio. Altrimenti continuerai a stare lì, prendendo in giro gli uomini che vengono a corteggiarti, e anche un po' te stessa.
Riprenditi la tua vita, quella vera, quella che si vive fuori da uno studio televisivo. E trovati un amore, per cui valga la pena di piangere e di ridere. Di vivere. Perché te lo meriti.

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