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Pronto? Qui Foggia...

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Dai cassonetti intelligenti alle strade sporche e piene di buche I cassonetti intelligenti a Foggia sono stati posizionati dappertutto in città, e la gente ha cominciato a conferire i rifiuti rispettando i nuovi regolamenti comunali per fare la differenziata. Ho già scritto della carente informativa che ha fatto partire l’iniziativa a rilento, in quanto molti cittadini, me compresa, non hanno ricevuto in posta il depliant esplicativo, se non una settimana circa dopo il posizionamento dei nuovi cassonetti. Io personalmente ho fatto molta fatica ad andarmi a cercare le informazioni necessarie su facebook ed internet. Ma pensiamo a chi non sa adoperare mezzi informatici e agli anziani. Detto questo finalmente molti hanno compreso, anche a loro spese, che bisogna differenziare – sebbene le grate dei cassonetti per la plastica fossero troppo strette, e in alcuni casi l’amministrazione ha dovuto già provvedere alla loro sostituzione con nuove griglie più ampie che consentono di conferire i ...

Etty Hillesum

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La donna che apprese ad inginocchiarsi… davanti a Dio È questo il titolo dell’ultima pubblicazione in ordine di tempo di Biagio di Iasio, non nuovo a queste bellissime escursioni letterarie, che hanno come tema la riflessione filosofica femminile del Novecento. L’autore, già docente di scuola secondaria superiore nei licei, e dirigente scolastico, ormai in quiescenza, dopo aver pubblicato anche manuali ad uso scolastico e testi di vari altri argomenti, si dedica oggi alla scrittura senza posa, e ha edito, per la Andrea Pacilli di Manfredonia, testi su Maria Zambrano, Edith Stein, Simone Weil ed Etty Hillesum, che è la donna filosofa alla quale ha voluto dedicare il suo più recente lavoro.  Etty Hillesum, ebrea olandese, di famiglia borghese, morì ad Auschwitz, con suo fratello Mischa e i genitori, nel novembre del 1943. Scrisse il Diario e le Lettere per documentare la persecuzione ebraica in corso di Soluzione Finale. La sua esperienza la accomuna a quella di altre donne, eroine d...

Francesco Bacone

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Agli albori della Scienza Moderna La Nuova Atlantide è un racconto scritto nel 1627 da Francesco Bacone, uno dei filosofi, scienziati e statisti più influenti dell'Inghilterra del XVII secolo. La storia è ambientata su un'isola chiamata Bensalem, situata in un luogo sconosciuto dell'Oceano Indiano. Bensalem è descritta come una società utopica basata sulla scienza, la conoscenza e la ricerca. Gli abitanti di Bensalem sono tutti scienziati che conducono esperimenti di ricerca per implementare la loro conoscenza in un laboratorio sotterraneo chiamato Casa di Salomone. Ma Bensalem è anche una città religiosa. La religione e la scienza coesistono in modo pacifico e rispettoso. Qual è il significato intrinseco de La Nuova Atlantide di Bacone? Cosa vuole dire il filosofo con questo racconto?  Bensalem rappresenta l’utopia scientifica e la fede nella tecnica in una società del futuro in cui la conoscenza e la scienza saranno al centro della vita umana e porteranno al benessere gen...

Cassonetti intelligenti e raccolta differenziata a Foggia

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  A Foggia hanno messo i cassonetti intelligenti, una sorta di differenziata a metà, senza raccolta porta a porta, dove sono i cittadini a dover conferire i rifiuti, e possono farlo ogni giorno dalle 14 alle 22. L’informativa è stata carente, perché non sono arrivati in posta i depliant esplicativi, o sono arrivati tardi, dopo circa una settimana dall’installazione dei nuovi cassonetti, e la maggior parte dei cittadini non ne sapeva nulla, se non per sporadiche informazioni captate qua e là su internet e facebook. Il risultato è stato che, da un giorno all’altro, molti si sono trovati davanti a cassonetti differenziati, della carta, della plastica e dei metalli, del secco residuo, dell’organico (umido) e del vetro, senza saper nemmeno da cosa iniziare per differenziare. E questo perché, nonostante ci fossero già da tempo in città i cassonetti della carta, della plastica e dei metalli, e le campane del vetro, in parecchi non hanno mai fatto la raccolta differenziata, gettando tutto ...

Amore e famiglia ai tempi della crescita zero

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  Vita da single Parlare di amore oggi diventa sempre più complicato, considerato che è in notevole aumento il numero dei single per scelta (che hanno paura di ingabbiarsi in una relazione e la fuggono con determinazione), e dei cosiddetti single di ritorno (reduci da una delusione amorosa dentro una relazione o addirittura da un matrimonio).  Il mondo globalizzato che ci spinge ad agire come monadi rifiuta l’idea della vita in comunità, e rimuove sempre più il concetto di famiglia. Perché farsi carico di tante responsabilità, anche nei confronti dei figli venturi, quando è molto più comodo vivere alla giornata, in un’esperienza a due, finché va bene?  E poi i matrimoni si sfasciano, quindi forse è meglio evitare di convolare a nozze, dal momento che si può vivere bene convivendo, senza assumersi molti oneri, anche di tipo economico. Quando tutto dovesse finire ognuno sarà libero di riprendere la sua strada, e arrivederci e grazie. E questo nel migliore dei casi, quando n...

Il Caso Garlasco

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Una matassa non facile da sciogliere Sono consapevole di essere l’ennesima persona che si occupa del caso Garlasco. E di non essere la sola a scriverne (e parlarne) per sentito dire, senza aver letto le carte processuali, ma soltanto per aver appreso le notizie in tv, dai programmi che trasmettono il delitto quasi a rete unificate, da mattina a sera. So benissimo che si sta discutendo del solito processo di piazza ( quello che si celebrava una volta ai danni delle streghe che venivano poi bruciate sul rogo) che oggi si celebra attraverso i social media, e che condanna una volta il “biondino dagli occhi di ghiaccio” ed un’altra volta creando un mostro in una personalità non certo trasparente, sicuramente problematica, con tratti oscuri e molti lati d’ombra. Ma tutti, davvero tutti, ne parlano. Anche perché ad ascoltare i magistrati quella povera ragazza, Chiara, sarebbe stata uccisa due volte, da due assassini diversi. Mentre lei è morta una volta sola.  Non so come andranno a finir...

L’uomo cibernetico

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  di Antonietta Pistone La neotenia Ormai siamo giunti nell'epoca in cui dall'homo sapiens sapiens si passa al cosiddetto homo technologicus, l'uomo tecnologico. In effetti già Arnold Gehlen pensava che l'uomo fosse naturalmente manchevole di supporti specialistici, e affetto dalla neotenia, un’infanzia prolungata, a differenza degli animali che invece vivono da sempre in una nicchia biologica predeterminata e che sono quindi specializzati a vivere in quell'ambiente naturale al quale in qualche modo la natura li ha consegnati. Gli animali, però, se portati da una parte all'altra del globo non possono sopravvivere - gli animali del polo non possono vivere all'equatore e gli animali dell'equatore non possono sopravvivere al polo. Gli animali, dunque, se costretti a vivere al di fuori della loro nicchia biologica, sono destinati alla morte o all'estinzione. L'uomo, secondo Gehlen, manca invece di specializzazioni, ed è proprio questo il motivo che l...